Un’esperienza che trascende la degustazione, invitando a esplorare nuovi orizzonti sensoriali.
Il suono del campanello è un rituale con cui indichiamo agli ospiti che da quel momento sono nelle nostre mani. Dimenticatevi di tutto e lasciatevi muovere unicamente dalla visione che si apre ai vostri occhi. Luca Orilia, Restaurant Owner
Luca Orilia, Restaurant Owner
La visione
È una visione spettacolare quella che si spalanca davanti agli occhi attraversando la sala. Le colline delle Langhe si aprono come un ventaglio e, alle loro spalle, sbucano le montagne; tra percezione e fantasia, si arriva a sfiorare le cime del Monte Bianco e del Monte Rosa.

Guardare lontano. È un gesto che mi piace. Ne ho spesso bisogno quando scrivo, per riposare la vista dopo tante ore trascorse davanti allo schermo; a livello simbolico, credo che questo prendere le distanze da ciò che ci è più vicino ci aiuti a creare spazio per accogliere nuovi orizzonti. Nuove possibilità.
Chissà se è nato così, Visione Restaurant and Living. Se un giorno qualsiasi Luca si è trovato a passeggiare in località Tre Stelle, a Barbaresco, con lo sguardo perso nel verde, nell’azzurro, nel bianco, nel sole; e lì, ha avuto la sua illuminazione. Non gliel’ho chiesto, forse perché mi piace proprio immaginarlo così, il momento della sua visione: “qui, in questo preciso angolo di Langa, sorgerà il mio ristorante“. Uno spazio solidamente radicato alle fondamenta, al territorio che lo ospita, ma proiettato lontano. Lontano nel tempo, per continuare a innovare; lontano nello spazio, perché l’executive chef Suman Chowdhury, originario dello Sri Lanka, unisce alla tradizione langarola influenze esotiche, in una cucina di confine il cui ingrediente principale è lo stupore.
Suman Chowdhury, Executive Chef
Rispettiamo la tradizione perfezionandola. Giochiamo in cucina per far vivere al cliente emozioni nuove. Suman Chowdhury, Executive Chef
Il servizio
Visione Restaurant
La proposta del ristorante gastronomico prevede due menu degustazione e una carta essenziale.
Sala e mise en place
La mia esperienza: la carta

Imperdibile l’antipasto di coniglio confit, salmone affumicato, peperone e limone fermentato: un abbinamento insolito che stuzzica il palato e stimola il pensiero, ispirando nuove connessioni.
Coniglio confit, salmone affumicato, peperone e limone fermentato
Chi predilige ricette più classiche, s’innamorerà del carpaccio di Fassona con tuorlo, tartufo di stagione, Nocciola IGP ed erbette di campo.
Tra i primi, la pappardella all’uovo con gamberi, animelle, estratto di verdura ed erba cipollina è un’ottima scelta per assaggiare la pasta fresca fait maison, continuando sulla linea degli accostamenti originali.
Pappardella all’uovo con gamberi, animelle, estratto di verdura ed erba cipollina
Sempre in tema pasta fresca, il tortello ripieno di coniglio tandoori, timo e limone danza sulla linea di confine tra oriente e occidente, con grazia eccezionale.
Tortello ripieno di coniglio tandoori, timo e limone
Il maialino croccante all’aceto balsamico, insalata di mele, cavolo fermentato e coriandolo equilibra consistenze, morbidezze e acidità in un insieme delizioso.
Maialino croccante all’aceto balsamico, insalata di mele, cavolo fermentato e coriandolo
La verdura è protagonista nel fusillone al pesto di erbette di campo, ragù di funghi e Raschera e nel secondo piatto a base di melanzana glassata al miso con zenzero e cipolla marinata.
Difficile scegliere tra i dessert: dal tortino soffice con farina di Nocciola Piemonte IGP e crema inglese al Moscato Montaribaldi, passando per la pera con coulis di ricotta vaccina e quinoa soffiata, fino alla reinterpretazione della terrina al cioccolato con frutta secca, pepe di Sichuan, salsa yogurt e zafferano, le proposte sono tutte una tentazione.

Pera con coulis di ricotta vaccina e quinoa soffiata
Visione Living

La visione si estende oltre l’ambiente ristorante, per abbracciare una nuova concezione di aperitivo e dopo cena nel raffinato ma informale spazio living. Un ambiente accogliente che invita alla condivisione. Una carta minimal, sempre in aggiornamento, costellata di sfizi della tradizione, crudité, rivisitazioni gourmet e finger sperimentali; piccoli bite studiati per esaltare i signature drink e le proposte della cantina.
La cantina

La cantina rappresenta il fulcro dell’esperienza. L’Italia e la Francia sono rappresentate da una selezione in continua evoluzione, che comprende oltre 5.000 bottiglie di 200 produttori differenti, con un assortimento di circa 800 etichette. Questo compendio incarna una vasta gamma che abbraccia la tradizione del Piemonte e si avventura in direzioni più audaci, in linea con lo spirito visionario dell’intero progetto.

Guardando avanti

Credo che le Langhe abbiano voluto farmi un regalo, quella domenica di novembre: era tutto nuvolo, finché, accomodati al nostro tavolo, il cielo si è aperto e completamente schiarito.
Seduti proprio di fronte alla vetrata principale, abbiamo potuto godere della splendida visione che ancora mi porto nel cuore. Il sapore dolceamaro del rientro a Milano dopo una mezza giornata così è stato fortunatamente sormontato dalla dolcezza dell’esperienza, che già non vedo l’ora di ripetere.

Alcune delle foto sono state gentilmente condivise dallo staff di Visione; le altre sono state scattate di persona durante il pranzo.


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