Un weekend d’estate in Champagne, ospiti della maison Franck Bonville in occasione del suo cinquantesimo anniversario.
Andata e ritorno Milano-Avize in 48 ore?
Quando arriva l’invito di Franck Bonville, l’entusiasmo è tale che le valigie si preparano a occhi chiusi. In un attimo, il baule è già carico e siamo pronti a partire, direzione Côte des Blancs.
La maison Franck Bonville


Oggi è la quarta generazione della famiglia a guidare la maison. Gilles, Ingrid e Olivier portano avanti con entusiasmo e dedizione una storia che brilla di successi.
50 anni di Franck Bonville
Sabato 10 giugno. In Champagne, è una calda mattinata estiva. Dopo una bella colazione à la française, partiamo alla volta di Rue Pasteur ad Avize. Sono tante e inaspettate le deviazioni lungo il percorso: la vista di un vigneto in fiore, di una collina baciata dal sole, di un sentiero che si avventura in mezzo alla campagna…tutto ci invita a perderci nella meraviglia del paesaggio. “Ci fermiamo qui per due foto?” “Facciamo due passi a Mutigny, fino alla chiesa, per guardare il panorama?”

La degustazione
Nonostante le soste, arriviamo puntuali al numero 9 di Rue Pasteur ad Avize. L’accoglienza di Franck Bonville non poteva essere migliore: i festeggiamenti si apriranno con la degustazione di vecchi millesimi, focalizzata sulle annate più calde. Il modo ideale per farci toccare con mano, anzi con gusto, la longevità degli champagne Franck Bonville. Dopo il caloroso benvenuto e le conversazioni rompighiaccio con gli altri invitati, provenienti da ogni parte del mondo, seguiamo Olivier Bonville e Ferdinand Ruelle nella cave per dare inizio agli assaggi.

1959, 1960, 1976, 1986, 2003, 2007: la verticale di Blanc de Blancs proposta da Franck Bonville è un entusiasmante viaggio nel tempo. Presenti le note evolutive, in misura più o meno importante, ma nessun accenno di ossidazione; la bollicina è tenue, ma ancora ben presente. Il finale è fresco, talvolta salino. Una chiusura di grande finezza per champagne di ammaliante complessità.

Dai sentori di champignon dell’annata ’59, che virano in chiusura su agrume e camomilla, al mélange di frutta cotta, caramella mou e sapidità del ’76; dalla tarte tatin del millesimo ’86 all’albicocca disidratata del 2007, passando per le sfumature mielate del 2003, la degustazione di Blanc de Blancs Franck Bonville è stata un’esperienza sorprendente.
Il mio calice preferito? Scelta non facile, ma direi il ’76. Uno Chardonnay che, con le sue note avvolgenti, sprigiona in attacco la potenza di un’annata calda e asciutta, per poi chiudersi con una sferzata di freschezza salina. Pourquoi pas avec des huîtres?

Infatti le ostriche non potevano mancare al déjeuner léger organizzato da Franck Bonville nel cortile della maison. Un momento dedicato al relax e alla condivisione, immerso nello splendore di una giornata estiva ad Avize.
Il soggiorno di charme presso Hostellerie La Briqueterie
Lasciamo il domaine per dirigerci all’Hostellerie La Briqueterie, dove proseguirà la festa. È un sabato pomeriggio d’estate ad Avize. L’atmosfera è serena e distesa. Tutt’intorno, il verde dei vigneti che luccicano al sole.

Saranno le nostre espressioni rilassate o l’aura di gioia che ci traspare dal volto, ma qui, al nostro passaggio in auto per le strade di Avize, ci salutano tutti! Le persone agli angoli delle case si voltano, sorridono, alzano il braccio e sventolano la mano in cordiale segno di “Salut“. Che bella sensazione sentirsi parte dell’idilliaco scintillio.
La storia dell’edificio
Emblema della dolce vita champenoise, l’Hostellerie La Briqueterie sorge a Vinay, nella tranquillità delle colline che circondano la Marna. Fondato nel 1973, l’albergo fu realizzato a partire da un’antica fabbrica di mattoni (appunto briqueterie) da monsieur Chevrier, architetto di chaumière, le abitazioni rurali dal tetto di paglia tipiche della tradizione normanna. Ancora oggi il fascino dell’edificio è legato al suo stile iconico, ritratto di tempi lontani.

Nel 1990 l’Hostellerie fu ampliata e completamente rinnovata. Nel 2004, madame Alix Philipon rilevò la proprietà, intraprendendo importanti ristrutturazioni. Il bar, il ristorante gastronomico e l’esclusiva spa Bulles de Détente si aggiunsero al complesso nel 2006.
L’Hostellerie La Briqueterie fa parte della collezione Relais & Chateaux, nota in tutto il mondo come sinonimo d’ospitalità d’eccellenza.
L’arrivo in hotel
Dopo la calorosa accoglienza in reception, degna della reputazione di questo splendido hotel, veniamo accompagnati in camera. La stanza è spaziosa, lucente, finemente arredata con gusto e originalità. Un’orchidea cattura la luce facendosi bella ai nostri occhi.

La porta finestra invita a una dolce evasione. Subito fuori, il tavolino con vista giardino chiama attimi di relax in compagnia di se stessi o à partager davanti a un buon calice di champagne per immergersi nella sfavillante atmosfera del luogo.

Franck Bonville ha organizzato per noi aperitivo in giardino e cena gourmet presso il ristorante gastronomico dell’hotel. C’è giusto il tempo per un salto in piscina…
La spa Bulles de Détente
Dopo la traversata Milano-Avize, cosa potevamo desiderare più di un bagno in Jacuzzi?

La spa Bulles de Détente offre un’esperienza di benessere a cinque stelle con vista sul giardino che circonda la proprietà. In un’ala dell’edificio dal tetto finestrato, sorge un incantevole spazio bien–être completo di ampia piscina riscaldata, sauna, hammam e idromassaggio. Un luogo dove depurarsi dallo stress, rigenerando mente e corpo.

Ci prendiamo ancora qualche attimo di relax distesi al sole del tardo pomeriggio per poi tornare in camera e prepararci per la grande soirée pensata per noi da Franck Bonville.
L’aperitivo in giardino con Champagne Franck Bonville
La serata ha inizio nel meraviglioso giardino all’inglese. Qui, coccolati da deliziosi canapé e dallo champagne Franck Bonville, attendiamo il calar del sole sulle note dell’orchestra che suona musica dal vivo. Passeggiamo tra le siepi e i roseti in fiore. Le nostre conversazioni intrecciano francese, inglese e italiano, in un assemblaggio di voci che vibrano all’unisono in nome della stessa passione: champagne.

A cena per celebrare i 50 anni della maison
All’aperitivo in giardino, segue la cena gourmet al ristorante dell’albergo. L’ambiente è caldo e accogliente, arredato in stile classico per rievocare l’atmosfera di un’antica, elegante dimora di campagna.

La cucina di chef Piotr Glodkowski per il ristorante della Briqueterie è un omaggio alla natura, ai profumi e ai sapori dell’orto. Un ritorno alle origini vestito nel suo abito migliore, per stupire anche i palati più esigenti.
Nella galleria di seguito, il menu e gli scatti della cena. Una successione di portate succulente per celebrare i classici della tradizione gastronomica locale in abbinamento ai Blanc de Blancs della maison.
Galleria





À la prochaine
Il buffet della colazione è tanto delizioso agli occhi quanto al palato. Con la scusa di darci la carica per affrontare la lunga tratta Avize-Milano, non esitiamo a portare in tavola più prelibatezze, condite dalla vista sul giardino. Con le valigie piene di ricordi e il cuore colmo di gratitudine, ripartiamo verso casa augurando a Franck Bonville un futuro scintillante quanto le sue eccezionali bollicine.

Merci à toute la famille Bonville et Ferdinand Ruelle pour l’accueil chaleureux et la merveilleuse expérience.

Crediti foto: Laurent Fau per le foto ufficiali di Hostellerie La Briqueterie; Silvia Vecchione per gli scatti a Mutigny, la colazione in hotel, i piatti e il menu della cena.

Commenti recenti