Sina Villa Matilde: un’oasi di pace autentica nel cuore del Verde Canavese
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Sina Villa Matilde piscina

Antica dimora settecentesca e residenza estiva dei Conti Bocca, il Sina Villa Matilde a Romano Canavese conserva tutto il fascino dell’epoca in un resort dall’animo country-chic dove l’accoglienza sa di casa.

Sina Villa Matilde: la storia

Sina Villa Matilde i chiostri
I chiostri

Ventiquattro ore fuori città possono bastare per rigenerarsi e recuperare le energie? Sì, purché si sappia scegliere dove trascorrerle. Il pensiero si dirige naturalmente verso quei luoghi magici dove il tempo si ferma, dove la distanza tra un secondo e l’altro misteriosamente si estende e dove lo sguardo può perdersi fino a raggiungere la linea dell’orizzonte.

Siamo al Relais Sina Villa Matilde, una villa patrizia settecentesca immersa nel verde delle campagne piemontesi. In un territorio ricco di bellezze naturali, culturali e storiche, conosciuto per le proprie eccellenze enogastronomiche in Italia e nel mondo, si erge l’antica residenza dove la famiglia dei Conti Bocca trascorreva le proprie estati godendo di pace e tranquillità in un contesto elegante e signorile, che ancora oggi conserva inalterato l’autentico charme di una dimora dell’epoca.

Sina Villa Matilde Il Ristorante Le Scuderie
Il Ristorante Le Scuderie

Nel 2004 i fratelli Bernabò e Matilde Bocca decidono di trasformare la residenza estiva di famiglia in un resort di campagna, avviando un’opera di attento e accurato restauro volto a soddisfare le esigenze del viaggiatore contemporaneo pur preservando l’identità della struttura: così, oggi, tra grandi saloni, pregiati marmi, mobili antichi e preziose stoffe, negli spazi comuni e nelle 43 camere dell’albergo si respira ancora l’atmosfera accogliente tipica di una casa.

Le porte sabaude sono state lasciate intatte per rispettare l’architettura originale: montate su due cerniere di diversa misura, una in alto e una in basso, le cosiddette “porte storte”, lungi dall’essere realmente difettose, venivano realizzate per proteggere i pavimenti del palazzo dall’eventuale raschiatura e, allo stesso tempo, per favorire il passaggio della servitù durante feste e banchetti. Le porte sabaude da aperte sembrano, appunto, storte, ma è curioso sapere che il loro bizzarro aspetto è invece legato a specifiche ragioni di funzionalità.

Sina Hotels: i valori

Sina Villa Matilde i valori
I valori

Casa, famiglia e senso di appartenenza sono valori fondamentali per Sina Hotels, che dal 1958 a oggi si prende cura dei propri ospiti con l’obiettivo di farli sentire bene ovunque essi si trovino, offrendo loro il massimo del comfort e le più premurose attenzioni.

Una mission espressa efficacemente attraverso il logo di Sina: la conchiglia, racconta Marzia Giussani, General Manager di Villa Matilde, è, secondo la psicodinamica, simbolo di inclusione, sinonimo di accogliente “contenitore”. Le fessure raffigurate nella conchiglia rappresentano le diverse strutture firmate Sina. Il numero totale degli alberghi attualmente operativi è 11, incluso l’ultimo arrivato Hotel Flora a Capri, ma l’ambizione del gruppo è arrivare a 16, con l’obiettivo di espandersi al di là dei confini nazionali per continuare a crescere anche all’estero.

Passato e futuro

Sina Villa Matilde piscina
La piscina

In Sina Hotels si uniscono eredità storica e desiderio d’innovazione. Il Sina Villa Matilde incarna perfettamente entrambe le tendenze, in un ambiente che è insieme rispettoso custode di un affascinante passato e moderno resort orientato al futuro. Oltre alle spaziose sale meeting, l’hotel dispone di un centro benessere dotato di un’area fitness Techogym, sauna e bagno turco, campo da tennis e piscina all’aperto. La piccola corte che circonda la piscina è il contesto ideale per organizzare un rinfresco easy-chic al termine di un weekend all’insegna del relax.

Sina Villa Matilde: il contesto

Sina Villa Matilde ingresso e parco
Ingresso e parco

La personalità del Sina Villa Matilde lo rende la location ideale per cerimonie, matrimoni, feste private ed eventi, che, nella bella stagione, possono beneficiare, oltre che dei saloni interni, dei suggestivi spazi all’aperto: tra gli splendidi cortili e chiostri, lungo i pavimenti decorati dalle pietre di fiume, rivivono ricordi indimenticabili destinati a perpetuarsi nel tempo e a trasmettere ai nuovi ospiti tutta la propria magia.

Sina Villa Matilde Royal Hall
La Royal Hall

Il maestoso Salone Reale con soffitto a cupola affrescato, la Sala Biblioteca e gli incantevoli ambienti adibiti ad area colazioni si affacciano sul parco a collina dove vivono alberi secolari come magnolie, cedri del Libano, imponenti faggi e platani. Per riuscire a potare il platano più alto, che arriva fino a 36 m, è stato necessario chiamare un vero e proprio tree climber che, oltre alle forbici, ha dovuto armarsi di corde e moschettoni! Al termine dell’avventura, l’audace giardiniere ha confessato di trovarsi a tu per tu con il platano più alto che avesse mai tracciato.

Da quest’anno, il parco ospita un piccolo orto dove crescono verdure e piante aromatiche che lo chef Ivan Bartuccio può utilizzare per arricchire le proprie ricette di sapori e profumi a km 0.

Il Ristorante “Le Scuderie”

Sina Villa Matilde ristorante Le Scuderie
Il Ristorante Le Scuderie

Ivan Bartuccio, classe 1984, nasce a Palmi in Calabria e cresce in Piemonte, dove si appassiona alla cultura enogastronomica del territorio. Dopo diverse esperienze formative in Italia e all’estero, tra Londra, Melbourne e Bangkok, approda al Sina Villa Matilde nel mese di agosto 2017, assumendo la direzione della cucina al ristorante gourmet dell’albergo “Le Scuderie”.

Ivan si fa interprete della classicità piemontese: restando pur sempre fedele alle ricette del territorio, Ivan è in grado di vivacizzarle e alleggerirle, talvolta arricchendole di contaminazioni esotiche. Una mano fine e un gusto sofisticato, con una predilezione per i risotti, le verdure e i dessert. Ivan non mangia piccante e anche questo, oltre all’amore per gli stracotti e per il bagnetto verde, il suo piatto preferito, tradisce l’identità decisamente più piemontese che calabra.

Deliziosi i suoi Agnolotti del Plin al burro e salvia dell’orto. Impeccabile il Bònet della tradizione, reso ancora più speciale dalla presentazione che lo porta in tavola impreziosito da polvere dorata.

Sina Villa Matilde Plin
I Plin al burro e salvia dell’orto – Foto di Silvia Vecchione
Sina Villa Matilde bonet
Il Bònet della tradizione – Foto di Silvia Vecchione

Il ristorante prende il nome dall’area che ospitava le antiche scuderie del palazzo: il pavimento originale, i box per i cavalli che oggi fanno da separé tra i tavoli e le mangiatoie trasformate in oggetti d’arredo sono tutti tocchi di stile che rievocano la storia del luogo. Nella cucina di Ivan, così come nell’ambiente, ancora una volta rivivono le due anime di un luogo speciale ricco di heritage che sa guardare al futuro.

Sina Villa Matilde group picture
Press Trip team 🙂

Sina Villa Matilde: i dintorni

Raggiungibile in circa tre quarti d’ora d’auto da Torino e in un’ora e mezza da Milano, il Sina Villa Matilde è situato ai piedi delle Alpi, tra castelli antichi e imponenti abbazie, in posizione strategica per visitare località d’interesse come il Parco Nazionale del Gran Paradiso, la Reggia di Venaria e il Castello di Masino, proprietà del FAI.

Tra la primavera e l’estate il Castello di Masino è sede di numerose attività dedicate alla cultura e allo svago, come il “Pic-nic al Castello”, l’itinerario “Scoprimasino” e l’iniziativa “Una domenica in campagna”. Ventiquattro ore, dunque, possono bastare, ma la tentazione sarà quella di fermarsi più a lungo e dedicarsi alla scoperta di un territorio ancora poco conosciuto dal turismo e tutto da esplorare.

Sina Villa Matilde